Alessio Fustinoni – cn 4° dan CSEN/ASAI – FIJLKAM

Da sempre attratto dalle Arti Marziali e dopo anni di studi e ricerche su libri e riviste (JuJitsu, Kali Filippino, Jeet Kune Do, Thaiboxe, Kung fu, …), conosco l’Aikido nel 1999 grazie ad un incontro casuale con Elvira Heinrich, già insegnante di Aikido a Milano e che, trasferitasi in Valle Brembana, inizia un piccolo corso di aikido a S.Giovanni Bianco (BG).

Da qui, oltre alle nozioni tecniche, mi fa conoscere da subito anche grandi maestri: partendo da Guglielmo Masetti (7°dan), uno dei più autorevoli aikidoka in Italia, suo primo maestro ed attuale caposcuola dell’ ASAI (Assoc. Sportiva Aikido Italia); il maestro Riccardo Rampado (5°dan) di Milano; il maestro Alessandro Peduzzi (uno delle prime cinture nere in Italia sotto la guida del maestro giapponese Hiroshi Tada, Aikikai); il maestro francese Daniel Leclerc (6°dan) esperto, oltre che di aikido, anche di Iaido e Iaijutsu (arti della spada) e di Jodo (l’arte del bastone); il maestro Sirio Fanchini (6°dan), esperto di medicina tradizionale cinese che insegna aikido da oltre 20 anni a Bergamo; il maestro Hassan Raoui (6°dan) grandissimo artista marziale anch’egli insegnante a Bergamo; e molti altri.

Con loro Elvira ha organizzato numerosi stage, raduni e lezioni, che mi hanno dato un’enorme possibilità di crescita ed accrescendo sempre più la mia passione per l’Aikido, tanto da spingermi regolarmente a frequentare stage a Milano.

Nel 2006 la mia formazione passa sotto la guida di Maurizio Roncalli (4°dan) e la supervisione di Sirio Fanchini (6°dan) a Bergamo, che mi hanno accolto e condotto al 1°dan nel 2007.

Da qui, con il loro continuo e prezioso supporto, apro un piccolo corso a Zogno, tentando di recuperare alcuni miei vecchi compagni persi per strada negli anni precedenti, impegnandomi sempre più attivamente nella divulgazione dell’Aikido. Nel gennaio 2010 ottengo il mio 2°dan grazie al mio maestro Maurizio Roncalli ed alle preziose lezioni e consigli di M° Hassan Raoui, M° Laura Meucci, M° Tommaso Chiarolini e M° Sirio Fanchini.

Partecipo costantemente a corsi istruttori, stage e raduni nazionali organizzati dall’associazione (ASAI) e dalla FIJLKAM, al fine di perfezionare e proseguire la mia formazione tecnico-didattica.

Inoltre frequento stage e seminari di altre associazioni con maestri internazionali di grande spessore.

Fin da subito ho avuto la possibilità e la fortuna di conoscere e lavorare direttamente con grandi personaggi tra i quali Motokage Kawamukai (7°dan), Renè Van Droogenbroeck (7°dan), Giampietro Savegnago (8°dan), Stephane Benedetti (7°dan), Malcolm Tiki Shewan (7°dan), Christian Tissier (8°dan), Bruno Gonzalez (6°dan), Alan Ruddock (6°dan), Francesco Dessì (6°dan), Nino DelliSanti (6°dan) Livio Zulpo (6°dan), Aldo Gonzato (6°dan), Keiko Wakabayashi (“nonna samurai”), e negli ultimi anni ho avuto il grande piacere di conoscere Maestri Internazionali come Leo Tamaki, Hayato Osawa, Miyamoto Tsuruzu, Roberto Martucci.

Ognuno di questi grandi Maestri mi ha donato virtualmente un piccolo seme da coltivare, ampliando così la mia passione per questa bellissima Arte Marziale.

Dal 2013 decido di seguire definitivamente il M° Hassan Raoui che mi condurrà positivamente all’esame nazionale nello stage ASAI tenutosi a Dalmine nel gennaio 2014 ottenendo il 3°dan dal M° Masetti e successivamente, a marzo 2018, il 4° dan nello stage ASAI-AIAB di Verona sempre dal DT ASAI M° Masetti, con la presenza del M° Zulpo.

Attualmente mi dedico alla divulgazione dell’Aikido nella nostra Valle Brembana ed a Bergamo, insegnando ai corsi di Zogno e San Pellegrino Terme e collaborando attivamente negli stage e nei raduni organizzati dall’Associazione Sportiva Aikido Italia (ASAI) di cui facciamo parte.

Inoltre continuo la pratica col mio maestro Hassan Raoui cercando di cogliere e riproporre nel mio aikido i suoi preziosi insegnamenti.

Nel mio corso sono molto attento alle reali necessità che si manifestano nella società, dove i giovani son sempre più coinvolti in episodi di bullismo o violenze varie, per cui cerco di creare in loro uno spirito migliore, libero e forte allo stesso tempo, volto alla prevenzione ed alla conoscenza delle proprie reali capacità.

Da qui l’importanza primaria di conoscere e lavorare su noi stessi!

“Muoverci liberamente è una nostra scelta, noi lo ce lo permettiamo o ce lo impediamo!”

Da qui l’importanza primaria di conoscere e lavorare su noi stessi!

“AGIRE E NON REAGIRE”

” L’AIKIDO E’ SEMPLICE, NON FACILE”

M. Masetti

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